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Cari
Viaggiatori,
Vi
pregiamo di scusarci se troverete alcuni errori grammaticali nella
nostra informazione e corrispondente.
DOVE E MYANMAR?
Myanmar (precedentemente la Birmania), è un paese che ha dei tempi
buddisti antici, spettacolari, le montagne, le città interessanti,
le foreste, la vasta campagna, ecc.
Le coste di Myanmar vanno da Bangladesh al nord-ovest, fino alla
peninsola della Malesia e la Thailandia a sud-est. Il sud di Myanmar
è essencialmente costituto di pendie della catena Bilauktaung, la
base nordica della peninsola della Malesia. Il nord di Myanmar
occupa la maggior parte del paese, dove si trova il valle d'
Irrawaddy.
Popolazione: La popolazione indigena è in grande
maggioranza composta da genti di razza mongolica ripartite in gruppi etnici che differiscono tra loro per lingua e
cultura. L' elemento più numeroso è costituito dai Birmani (68%)
che sono stanziati soprattutto in valli e pianure; affini ad essi per
civiltà e caratteri somatici sono gli Arakanesi, i Tavoiani
e i Talaing. Vi sono poi i Chin stanziati sulle catene
montuose occidentali, i Kachin, presso i confini col Tibet, gli Shan
(10%) di razza thai, i Karen (7%). Ai confini con la Cina si trovano tribù relativamente arretrate come i Palaung e gli Wa. Gruppi di
Indiani vivono nelle regioni costiere e fluviali, pochi i Cinesi.
Complessivamente sono 67 le etnie riconosciute presenti nel Paese.
Religione:
Il
buddhismo theravada, sebbene non sia la religione ufficiale di stato, è
praticato da oltre l'85% della popolazione birmana: 89% buddhista theravada, 4%
cristiana (3% battista, 1% cattolica), 4% musulmana, 1% animista, 2% induista e
altre religioni.

Cultura:
Nella
storia birmana l'arte è sempre stata fortemente legata alla religione e alla
famiglia reale. Templi, pagode e palazzi facevano sfoggio delle capacità
artistiche di pittori, intagliatori e scultori. I templi e le pagode, molti dei
quali ancora in piedi, venivano tradizionalmente costruiti con mattoni.
Storia: Il
periodo doro di Myanmar risalire al 11 secolo quando il re Anawrahta
unito’ tutto il paese e divento’ il primo impero Birmano che e’
arrivato al’ intero della vallata Menan in Thilandia e durata 250 anni.
La citta’ e’ caduta dell’inversion
Mongoli sotto commondo di Kublai Khan, nel 13 secolo. Il secondo
impero Birmanio e’ fondato del re Bayinnaung nel 16 secolo. Il re
Alaunpaya Fondo’ il terzo impero Birmanio nel 1752. Era il zenit della
denastia di Konbound che e’ colonizzato del Britannico. Myanmar
diventa al sovrano stato nel 4 gennaio,1948. Dopo aver recevuto l’
indipendenza dal Britanico.
Lingua: La
lingua del paese è il Birmano, la lingua straniera più diffusa è l’inglese.
Fuso orario: 5 ore e mezzo in più rispetto all’Italia (inverno); 4 ore e
mezzo quando in Italia è in vigore l’ora legale.
Visto: Il
visto è obbligatorio, il passaporto deve avere 6 mesi almeno di validità dalla
data d'ingresso nel paese. Durante il volo Bangkok/Yangon si dovrà compilare il
modulo d'ingresso (arrival card) insieme alla dichiarazione doganale sulla quale
bisogna indicare la valuta (solo se supera 2,000 USD), i gioielli (solo quelli
di un certo valore) e le eventuali videocamere. Armarsi di pazienza nelle
procedure d'ingresso e nell'attesa bagagli al nastro.
Ambasciate
Vaccinazioni: Non
e’ richiesta nessuna particolare vaccinazione, raccomandata profilassi
antimalarica per Ngapali e Kentung.
Valuta e Cambio:
Il cambio "non ufficiale" del Kyat (si pronuncia "ciat")
è in continuo mutamento. Limitare il cambio in Kyat al minimo (100 USD a
persona), visto che è impossibile riconvertirli in Dollari americani alla
partenza. A causa delle recenti sanzioni americane non è più possibile
l'uso
di carte di credito e travel cheques. È necessario munirsi di contanti in
Dollari USA (banconote da 100 "nuove"
visto che le banconote vecchie non sono accettate) inutili altre valute, anche
l'Euro non viene accettato. Il cambio ufficiale non è assolutamente conveniente
rispetto al cambio del mercato nero che rimane comunque illegale e punibile.
Tassa di Aeroporto: Tasse
governative: USD 10 p.p. da pagarsi alla partenza.
Abbigliamento: Biti
casual, primaverili/estivi. giacca / felpa per proteggersi dall’aria
condizionata sul pullman e nei locali. La Birmania e’ un paese molto
tradizionale : non sono graditi shorts e canottiere. Nei templi e’
obbligatorio andare a piedi nudi ( senza calze) ed avere un abbigliamento
discreto. Utile portare un paio di sandali (infradito). Fare molta attenzione al
caldo esterno rispetto al freddo dell'aria condizionata nei locali / veicoli,
responsabile di bronchiti ed influenze.
Utile: Cappello
/ occhiali per il sole. crema solare, costume da bagno. occhiali / lenti a
contatto di riserva per chi le porta. Durante l’inverno lo stato Shan ( inle /
pindaya ) e’ molto freddo nelle ore serali e notturne e negli hotels non c’è
riscaldamento, utile anche una giacca a vento / cappellino di lana per la visita
del lago in barca, pigiama pesante per la notte.
Il Clima: L'inverno,
da ottobre a gennaio, è il periodo più piacevole per un viaggio in Birmania.
Il clima è tropicale, fortemente influenzato dai monsoni, con temperature
relativamente costanti (a Rangoon la differenza tra stagione calda e stagione
fredda non supera i 6 gradi), e tre periodi climatici ben caratterizzati. Da metà
ottobre a metà gennaio c'è la stagione secca, con temperature moderate, circa
30 gradi, e assenza di pioggia. Da metà febbraio a fine aprile le temperature
salgono fino a 36 gradi, ma le precipitazioni rimangono scarse e così l'umidità.
Da maggio a metà ottobre la temperatura scende a 30 gradi, con piogge molto
abbondanti caratterizzate da violenti ma brevi acquazzoni che cadono soprattutto
di pomeriggio e di sera, e fortissima umidità. E' senz'altro il periodo meno
gradevole per un viaggio in Birmania, anche se è utile ricordare che le regioni
di maggior interesse turistico, quelle di Mandalay e di Pagan, sono molto più
asciutte di quella di Rangoon: 8 giorni di pioggia e 100 millimetri di acqua
caduta ad agosto a Mandalay contro i 24 giorni e i 510 millimetri di Rangoon.

Telefono:
Le
telefonate internazionali costano circa usd 5 netti al minuto (3 minuti minimum
charge) calcolati appena si prende la linea, se chiamate direttamente dalla
camera, anche e comunque se non c'e' risposta dall' altra parte. Questo non
avviene se telefonate invece tramite l’ operatore o presso il business centre/reception
dell’hotel.
Per chiamare l’italia direttamente: digitare il numero “9” o quello
segnalato per prendere la linea locale, quindi: 0039 (italia) + prefisso con lo
“0” + numero telefonico. se chiamate l’operatore, digitare lo “0” e
comunicare in inglese i dati necessari per la vostra telefonata. E' difficile
telefonare sia da Bagan, e praticamente impossibile dallo stato shan (inle/kalaw).
Consigliamo telefonare quindi da Yangon e Mandalay. Da certi hotel a Yangon e
Mandalay, si possono mandare messaggi con e-mail presso il business
centre: se
intendete utilizzarlo, informarsi prima degli orari di apertura e chiusura.
Corrente Elettrica: 220/240
Volt 50 Hz. Consigliabile munirsi di adattatore universale. Al di fuori
dell’Europa sono pochi i paesi che hanno adottato la normativa CEE
sull’ impiantistica in genere. Per quanto riguarda la protezione dei contatti
elettrici indiretti ( mancando il dispositivo salvavita) prestare la massima
attenzione nell’utilizzo delle prese elettriche.
Indrizzi Utili in Italia:
Indrizzi
Utili in Italia:
-
Consolato
italiano: 3, Inyn Hyang, Golden Valley 527.100-1
-
Uffici
d'informazioni turistiche a Yangon: 77-91, Sule Pagoda Rd.
78.376
NOTA
BENE
1.)
Le visite possono eventualmente essere cancellate e i voli possono subire
ritardi o cancellazioni per motivi indipendenti dalla nostra volontà e quindi
al di fuori della nostra responsabilità.
2.) Le ristoranti locali scelti, nonostante l’aspetto modesto di alcuni di essi,
sono ad oggi i migliori disponibili nelle varie località. Offrono menu birmano-cinesi.
3.) Le guide locali: ricordiamo che il paese e' da poco aperto al turismo, e
quindi tutte le strutture (dalle linee aeree ai trasporti agli hotels e
ristoranti) stanno imparando come funziona. Le guide hanno studiato la lingua
italiana da autodidatti o con l'aiuto sporadico di italiani residenti. poiché
questo paese non e' aperto a scambi internazionali, i libri e la conoscenza sono
spesso limitate. preghiamo quindi essere pazienti, e basare il proprio giudizio
sulla disponibilità e buona volontà messe nell'espletare al massimo delle loro
possibilità il loro servizio.
Piccolo progetto di solidarieta’: ricordiamoci che andiamo in un paese del
terzo mondo….
In questi paesi poveri, tutti possono aiutare anche con poco e senza sforzo.
Invitiamo chiunque voglia partecipare a portare: medicine, t-shirts, vestiti
vecchi, articoli scolastici, giocattoli ecc. per i poveri. Si possono
distribuire personalmente durante il viaggio o darli all’assistente
all’arrivo, provvederemo a consegnarli ai missionari birmani. Troverete
bambini che vi avvicineranno durante le visite. non date soldi, per non dare
brutte abitudini e farli diventare mendicanti di professione togliendogli la
dignità. Se proprio volete dare: biscotti, penne e colori, quaderni, piccoli
giocattoli, ecc. anche shampoo, crème e saponette ecc. che troverete come
omaggio nel bagno dell’hotel saranno molto graditi.

©
1999 Myriam Grest Thein
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